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Non dirlo in parole povere! Più smart con i sinonimi.
maggio 16, 2018
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Queste due frasi vogliono dire la stessa cosa.

Queste due asserzioni vogliono esprimere il medesimo concetto.

La povertà di linguaggio da cui siamo bersagliati - non occorre fare premesse, sapete bene che è così - rischia di danneggiare anche il nostro vocabolario e lo fa espugnando la nostra apparentemente invalicabile parete  di istruzione, cultura e linguaggio forbito.

È nella storia l'iconica uscita di  Nanni Moretti in Palombella Rossa:

Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti!

E che cosa dire di "Giro, vedo gente, mi muovo, conosco, faccio delle cose"?

Insomma: recuperare il valore del racconto e la bellezza del dettaglio nel parlato arricchisce il nostro racconto personale e ci facilita nei rapporti professionali. E in quelli personali.

Siamo speciali: cerchiamo di non parlare tutti allo stesso modo, nella lingua anonima di una qualsiasi rivista neo-yuppie!

Abbiamo chiesto ai coworker di Coaster quali siano le frasi che reputano più scontate e abusate nel mondo delle startup e dell'impresa agile. Quelle che, a forza di girare, hanno quasi perso significato. 

E poi che cosa abbiamo fatto? Ci siamo divertiti a trovare dei corrispettivi.

Dillo a parole tue!

Ecco le frasi più abusate del momento secondo i coasters e le frasi alternative che potrai snocciolare per essere sempre più cool nelle relazioni professionali!

*

"Imprese/professionisti che lavorano in sinergia su un progetto"

La parola "sinergia" è il trend topic del secolo.

E poi, progetto: che cosa vuol dire, esattamente, progetto? Stai costruendo un ponte?

Diciamo basta!

Proviamo con "cooperazione", "unire le forze" e abituiamoci a definire da subito il progetto a cui lavoriamo (tanto, in seconda battuta dovremo farlo comunque).

Siamo un gruppo di imprese che cooperano per lo sviluppo di un nuovo prodotto.

Siamo un gruppo di imprese che hanno unito le forze in una azione di marketing territoriale.

Siamo dieci professionisti che combinano le diverse competenze per offrire un servizio di qualità a costi competitivi.

*

"Sfidare la complessità"

Treccani, "Complessità": Il tutto, l’insieme, in quanto costituito di più parti o elementi.

Quindi, a meno che non stia parlando un macroeconomista, in che cosa consiste la "sfida della complessità"?

Forse, chi sfida la complessità vuole dire che sta impiegando risorse e competenze per portare avanti un progetto impegnativo, oppure, semplicemente, che la sua azienda ha a che fare con un mercato nuovo e incerto

*

"Partendo da zero"

Ci avete fatto caso? Partono tutti da zero. 

È un falso! Nessuna azienda parte da zero, perché avrà sempre bisogno di mezzi e risorse.

Più probabilmente, chi dice di "partire da zero" intende dire che è nuovo al mondo degli affari, che non ha le "spalle coperte" e chi (versione anni '80) "si è fatto da solo".

Visto che il senso è questo, perché non proviamo a preferire dei modi di dire meno generalisti e a entrare più nel merito, quando raccontiamo la nostra storia?

"Lo abbiamo realizzato con il sostegno di amici e familiari"

"Ho lasciato il lavoro per la mia startup e per un anno non ho visto un soldo, ma ora eccomi qui"

"Non avevo un euro, ma ho vinto un bando e ho realizzato il primo prototipo" ecc.

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"Ha mollato tutto per"

C'è chi ha lasciato l'incarico di manager di multinazionale, la famiglia di origine, il proprio paese, la carta di credito e ha girato il mondo in barca vivendo di pesca e lavoretti in spiaggia.

Ok, questo tizio ha mollato tutto, non ci sono dubbi.

Ma, più facilmente, chi parla intende dire che ha fatto un scelta drastica, che ha rivoluzionato la propri vita, ha adottato un cambiamento rilevante, ha preso una strada inaspettata. Con una buona dose di rischio.

Allora perché non utilizzare frasi più congeniali, come - per l'appunto -  "aver rivoluzionato la propria vita", "aver dato una piega inaspettata alla carriera", "aver abbandonato le certezze per mettersi in proprio", "aver rotto ogni schema", ecc.

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E ora a te! Quali sono i termini che proprio non sopporti e che muori dalla voglia di rimpiazzare?

 

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