coaster@coastercowo.com (+39) 06 96527893
Una struggente quotidianità: le Polaroid di Jamie Livingston.
Novembre 13, 2017
0

Tempo di lettura: 4 min.


Oggi vi raccontiamo la vita normale di un uomo normale che ha fatto qualcosa di eccezionale.

Si chiama Jamie Livingston e forse molti di voi lo conoscono molto bene. Ma chi non ne ha mai sentito parlare non potrà non sentirsi profondamente toccato dalla sua storia.

Jamie Livingston è stato un fotografo e regista di New York. È nato nel '56. Il 31 marzo del  1979 ha cominciato a scattare una Polaroid al giorno e ha continuato per 18 anni, fino al giorno della propria morte.

Se questo progetto vi sembra già sentito, sappiate che è lui, quello che lo ha fatto. È lui che ha immortalato la propria quotidianità, gli anni '80 a New York, l'autunno, i volti di chi amava, il divano di casa e il cibo che mangiava ai tempi in cui gli hashtag non esistevano. Scorrere le immagini una per una è un tuffo nella vita di una persona e traspare un amore enorme, l'amicizia, la gioia di vivere, la malattia, la dolcezza delle nozze dopo l'operazione al cervello e poi di nuovo la ricaduta, l'ospedale, un amico che suona la chitarra al suo capezzale, l'ultimo giorno di vita. Tutto questo, che sembra, appunto, una campagna di Instagram, è invece tutto vero e ha la struggente sincerità di una vita qualunque di un uomo qualunque. E tutta la sacralità che ha quella vita, quella che forse manca alle mille immagini che scattiamo ogni giorno anche noi con un cellulare.

Ogni giorno è fotografato senza pose, senza filtri e senza pretese. Ogni giorno è immortalato per sempre e ci permette di farne parte, di violare senza colpe l'intimità di quelle persone. Con timidezza e a piccoli passi possiamo avventurarci anche noi grazie al migliore amico di Jamie, che dopo la morte dell'amico ha riordinato l'archivio e ha costruito un sito web: www.photooftheday.hughcrawford.com.

Quando avrete scorso tutte le foto, gli hashtag delle soubrette su Instagram vi sembreranno spazzatura (probabilmente lo sono).

Ne abbiamo scelte alcune.

Da tutto questo ora è nato un progetto di crowdfunding su Kickstarter: "Some photos of that day".

Jamie Livingston took one Polaroid every day for 18 years until he died on his 41st birthday. We're making a book of them for his 61st.

Vi invitiamo a leggere integralmente le motivazioni che spingono i suoi amici a fare questo, che appaiono senza dubbio come il doveroso completamento di un percorso umano prima che artistico, sostenuto da un affetto incommensurabile e dal desiderio di conservare la memoria di una persona consacrando il suo gesto d'arte.

There are photos of many parties, the “Orphans’ Thanksgiving,” film screenings, visits from a world wide network of friends and musical jam sessions. Through it all, he took pictures, made movies, and loved his friends. And the Polaroids capture those intertwined lives filled with creativity, pain, celebrations, illness, joy, and the beauty of the ordinary closely observed.

(Traduci)

Un omaggio a Jamie Livingston si trova anche nel film di Sorrentino "La grande bellezza", nella scena - apparentemente disgiunta dal resto - in cui Jep guarda con stupore una mostra fotografica al cimitero monumentale del Verano e fa i conti con la propria vita.

A noi piace pensare che Instagram si sia ispirato, nella sua più profonda accezione, a tutto questo e che comunque qualcuno, grazie a questi strumenti, riesca a cogliere ancora questo senso così puro della fotografia istantanea, che è in grado di riflettere la vita senza pose, che non ti obbliga a viverla attraverso un obiettivo ma ti lascia libero.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi